HOME :: TESTI :: LINKS :: INFO :: COLLABO :: SPECIALI :: FORUM :: CONTATTI :: PRODBY :: PRODBYITA

Aesop Rock- No Regrets

testo originale :: testo tradotto :: confronta i testi
scheda autore (Aesop Rock) :: scheda album (Labor Days)
salva usando il tasto destro del mouse: testo originale :: traduzione


TESTO ORIGINALE E TRADUZIONE:

Artist: Aesop Rock
Album: Labor Days
Song: No Regrets

--- tradotto da oblio
--- per www.THHT.cjb.net

Lucy was 7 and wore a head of blue barettes
City born, into this world with no knowledge and no regrets
Had a piece of yellow chalk with which she'd draw upon the
street
The many faces of the various locals that she would meet
There was joshua, age 10
Bully of the block
Who always took her milk money at the morning bus stop
There was Mrs. Crabtree, and her poodle
She always gave a wave and holler on her weekly trip down to the
bingo
parlor
And she drew
Men, women, kids, sunsets, clouds
And she drew
Skyscrapers, fruit stands, cities, towns
Always said hello to passers-by
They'd ask her why she passed her time
Attachin lines to concrete
But she would only smile
Now all the other children living in or near her building
Ran around like tyrants, soaking up the open fire hydrants
They would say
'Hey little Lucy, wanna come jump double dutch?'
Lucy would pause, look, grin and say
'I'm busy, thank you much'
Well, well, one year passed
And believe it or not
She covered every last inch of the entire sidewalk,
And she stopped-
'Lucy, after all this, you're just giving in today??'
She said:
'I'm not giving in, I'm finished,' and walked away

(Chorus: x2)
1 2 3
That's the speed of the seed
A B C
That's the speed of the need
You can dream a little dream
Or you can live a little dream
I'd rather live it
Cuz dreamers always chase
But never get it

Now Lucy was 37, and introverted somewhat
Basement apartment in the same building she grew up in
She traded in her blue barettes for long locks held up with a
clip
Traded in her yellow chalk for charcoal sticks
And she drew
Little bobby who would come to sweep the porch
And she drew
The mailman, delivered everyday at 4
Lucy had very little contact with the folks outside her cubicle
day
But she found it suitable, and she liked it that way
She had a man now: Rico, similar, hermit

They would only see each other once or twice a week on purpose
They appreciated space and Rico was an artist too
So they'd connect on saturdays to share the pictures that they
drew
(Look!)
Now every month or so, she'd get a knock upon the front door
Just one of the neighbors,
Actin nice, although she was a strange girl, really
Say, 'Lucy, wanna join me for some lunch??'
Lucy would smile and say 'I'm busy, thank you much'
And they would make a weird face the second the door shut
And run and tell their friends how truly crazy Lucy was
And lucy knew what people thought but didn't care
Cuz while they spread their rumors through the street
She'd paint another masterpiece

(Chorus x2)

Lucy was 87, upon her death bed
At the senior home, where she had previously checked in
Traded in the locks and clips for a head rest
Traded in the charcoal sticks for arthritis, it had to happen
And she drew no more, just sat and watched the dawn
Had a television in the room that she'd never turned on
Lucy pinned up a life worth's of pictures on the wall
And sat and smiled, looked each one over, just to laugh at it
all
No Rico, he had passed, 'bout 5 years back
So the visiting hours pulled in a big flock o' nothin
She'd never spoken once throughout the spanning of her life
Until the day she leaned forward, grinned and pulled the nurse
aside
And she said:
'Look, I've never had a dream in my life
Because a dream is what you wanna do, but still haven't pursued
I knew what I wanted and did it till it was done
So i've been the dream that I wanted to be since day one!'
Well!
The nurse jumped back,
She'd never heard Lucy even talk,
'Specially words like that
She walked over to the door, and pulled it closed behind
Then Lucy blew a kiss to each one of her pictures
And she died.



Aesop Rock
(Labor Days)
No Regrets

--- tradotto da oblio
--- per www.THHT.cjb.net

Lucy aveva 7 anni e indossava delle pinzette blu sulla testa
Era nata in città, in questo mondo senza conoscenza e senza rimpianti
Aveva un pezzo di gesso giallo, con cui disegnava sulla strada
le molte facce dei locali, che incontrava
C’era Joshua, di 10 anni, il bullo del quartiere
che le rubava sempre i soldi per il latte alla fermata dell’autobus, la mattina
C’era Mrs. Crabtree e il suo barboncino
Lei salutava sempre con la mano e gridava nel suo giretto settimanale alla bottega del bingo
e disegnava uomini, donne, ragazzi, tramonti, nuvole
e disegnava
grattaceli, banchi della frutta, paesi, città
Salutava sempre quelli che passavano
Loro le chiedevano perché trascorresse il suo tempo
unendo linee per costruire la realtà/ ma lei sorrideva e basta
Tutti gli altri bambini che vivevano nel suo condominio o li intorno
correvano come tiranni, giocando fra le acque degli idranti
loro dicevano:” Hey, piccola Lucy, vuoi venire a saltare con la corda?”
Lucy si fermava, guardava, sorrideva e rispondeva:
”Sono occupata, grazie mille.”
Bene, bene, passò un anno
E credeteci o no
lei coprì ogni pollice dell’intero marciapiede
E si fermò:
“Lucy, dopo tutto questo, hai deciso di smettere così?
Lei disse:
“Smetto perché ho finito!” e se ne andò via.

RIT:
1, 2, 3
questa è la velocità del seme
ABC
questa è la velocità del bisogno
Tu puoi sognare un piccolo sogno
oppure puoi vivere un piccolo sogno
Io, piuttosto, preferirei viverlo
perché i sognatori lo inseguono sempre
ma non lo ottengono mai.

Ora Lucy Aveva 37 anni e ripiegava qualcosa in se stessa
in un appartamento al piano terra dello stesso condominio in cui era cresciuta
Scambiò le pinzette per capelli lunghi, tenuti apposto da una molletta
Scambiò il suo gesso giallo per dei carboncini
E disegnava
Il piccolo Bobby che voleva andare a spazzare la veranda
il postino che consegnava (la posta) ogni giorno alle 4.
Lucy aveva pochissimi contatti con la gente fuori dal suo cubicolo
ma lei lo trovava adatto, e le piaceva.
Adesso aveva un ragazzo: Rico, simile eremita
Loro si vedevano solo una o due volte in settimana, di proposito
Loro riconoscevano il valore dello spazio e anche Rico era un artista
Così il sabato si incontravano per condividere dei quadri che avevano disegnato
Guardate!
Ora, circa una volta al mese, bussano alla sua porta
solo uno dei vicini, dice
comportandosi gentilmente, anche se lei sia una ragazza strana:”Lucy, vuoi mangiare con me?”
Lucy sorrideva e rispondeva:”Sono occupata, grazie mille.”
E loro facevano una strana espressione, nel secondo in cui la porta veniva chiusa
e correvano a dire ai loro amici quanto Lucy fosse veramente pazza
E Lucy sapeva ciò che la gente pensava, ma non se la prendeva
perché, mentre loro diffondevano le loro chiacchiere per la via,
lei dipingeva un altro capolavoro.

RIT X2

Lucy aveva 87 anni, sul suo letto di morte
nella casa di riposo
dove aveva prenotato precedentemente
Aveva scambiato i capelli lunghi per un cuscino sanitario
Aveva scambiato i carboncini per un’artrite
e non disegnava più, e stava solo seduta e guardava l’alba
Aveva una TV in camera che non accese mai
Lucy aveva appeso una vita di meritevoli quadri sulla parete
E si sedette e sorrise, li esaminò tutti, solo per ridere a tutto questo.
Niente Rico, era morto circa 5 anni prima
così le ore di visita si affollavano di una gran folla di niente
lei non aveva mai parlato lungo tutto il corso della sua vita
Fino al giorno in cui si piegò avanti, sorrise e si tirò l’infermiera accanto
e disse:”Guarda, io non ho mai avuto un sogno nella mia vita
perché un sogno è ciò che tu vuoi fare, ma ancora non lo hai realizzato.
Io sapevo cosa volevo e lo feci, finché non era completo
Così sono stata il sogno che volevo essere, fin da quando nacqui!”
Bene
L’infermiera fece un balzo in dietro
Lei non aveva mai sentito parlare Lucy,
specialmente parole come queste,
uscì dalla porta e la chiuse dietro di sé
Allora Lucy soffiò un bacio ognuno dei suoi quadri
e morì.

testo originale :: testo tradotto :: confronta i testi
scheda autore (Aesop Rock) :: scheda album (Labor Days)
salva usando il tasto destro del mouse: testo originale :: traduzione